mamme che rag@zze

Questo sarà il posto in cui potrete parlare di voi confrontarvi con tante donne sarà il vostro mondo:un mondo al femminile!
 
IndiceCalendarioFAQRegistratiAccedi

Condividere | 
 

 tutto sulla ricostruzione delle unghie

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
Admin Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒsha
Admin
avatar

Messaggi : 58
Data d'iscrizione : 08.01.10
Età : 30
Località : piemonte

MessaggioTitolo: tutto sulla ricostruzione delle unghie   Lun Mar 01, 2010 1:02 am

Alla base di ogni tecnica c'è una buona preparazione dell'unghia.
Da questa, infatti, dipende tutto il lavoro successivo. Una buona preparazione, infatti, eviterà inutili e fastidiosi sollevamenti che potrebbero presentarsi dopo pochi giorni o addirittura poche ore.

1. Disinfettare le mani della cliente, le proprie e il piano di lavoro.
2. Eliminare tracce di smalto e/o saponi mediante l'utilizzo di un quadrato di cellulosa e acetone.
3. Spingere le cuticole indietro e con la pterygium stone pulire tutta l'area circostante. (E' PREFERIBILE EVITARE L'USO DI PRODOTTI COME SCIOGLI CUTICOLE CHE POTREBBERO NON ESSERE COMPATIBILI CON LA RICOSTRUZIONE).
4. Con una lima 100/180 sgrassare l'unghia con movimenti che vanno dall'interno all'esterno
5.Pulire con uno spazzolino la polvere di limatura

***APPLICAZIONE CARTINE***
6. Procedere alla scelta delle cartine della forma giusta, in base alla forma dell'ipponicchio della cliente.
7. Applicare le cartine

***APPLICAZIONE TIP***

6. Scegliere le tip della misura giusta e disporle sul tavolo dal pollice al mignolo per entrambe le mani. Le tip non devono coprire tutta l'unghia naturale, nel caso in cui il gradino sia troppo grande accorciarlo con una ronchesina.
8. Incollare le tip posizionandole a 45 gradi rispetto l'unghia e facendole scivolare lentamente.
9. Accorciare le tip con il tagliatip
10. Limare il gradino delicatamente (meglio se con una lima a banana).


Tornare in alto Andare in basso
http://blog.libero.it/terraemare/view.php?ssonc=2022012314
Admin Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒsha
Admin
avatar

Messaggi : 58
Data d'iscrizione : 08.01.10
Età : 30
Località : piemonte

MessaggioTitolo: LA LIMATURA   Lun Mar 01, 2010 1:03 am

La tecnica con cui si esegue la limatura su una manicure o su una ricostruzione può determinare la differenza fra un risultato gradevole e unghie davvero strepitose. La corretta limatura delle unghie è importante almeno quanto l’abilità e la precisione necessarie per applicare il gel o l’acrilico. Esistono in commercio innumerevoli lime professionali di ogni dimensione, colore e grado d’abrasività (espressa comunemente in grit). Di fronte a un’offerta così ampia, come scegliere la lima più adatta per ogni singola fase del lavoro? Niente paura, continua a leggere...

Abrasività (grit)
Le lime per unghie professionali sono concepite dalle case produttrici per i diversi impieghi e scopi. La caratteristica primaria che distingue una lima da un’altra è innanzi tutto la sua abrasività, comunemente espressa in grit. Maggiore è il numero di grit, più fine e meno abrasiva è la lima. Secondo l’abrasività, i granelli presenti sulla superficie sono più o meno grandi. Quindi: numero basso di grit = lima ruvida e grezza; numero alto di grit = lima fine e sottile.
Per essere sicura di scegliere la lima più adatta in ogni fase del tuo lavoro, segui la tabella:

Preparare: grit 100/180 (grana grossa/mediogrossa)
Accorciare: grit 80/100 (grana extragrossa/grossa)
Modellare: grit 100/180 (grana grossa/mediogrossa)
Levigare: grit 180/240 (grana mediogrossa/media)
Finish: grit 600/4000 (grana mediofine/fine)
Lucidare: grit 12000 (grana extrafine)

Tecnica di limatura
Il modo in cui tieni la lima in mano e il movimento eseguito sull’unghia sono determinanti per evitare l’insorgere di patologie quali tunnel carpale e tendinite del polso.
Non compiere movimenti del polso. Mantieni il polso diritto e fermo, e muovi invece il gomito e la spalla. Esegui movimenti precisi e definiti. Una tecnica di limatura sistematica ed armoniosa può non solo prevenire fastidiosi inconvenienti fisici, ma anche farti risparmiare tempo prezioso. Il lavoro deve sempre essere eseguito passo dopo passo: prima accorcia tutte le unghie delle due mani, quindi passa a modellarle e rifinirle. In questo modo non è necessario cambiare continuamente la lima.
Sii concentrata, organizzata e precisa nel tuo lavoro. Comincia e finisci sempre nello stesso punto, e ripeti il movimento della limatura accuratamente, in modo da creare un risultato uniforme e armonioso su tutte le unghie.
L’angolatura con la quale tieni in mano la lima può determinare il risultato finale della ricostruzione. Abituati ad osservare le unghie da diverse prospettive: ciò ti aiuterà a rilevare possibili difformità e quindi a correggerle.
La limatura richiede un metodo di lavoro metodico ed accurato, sempre concentrato sulla mano. Con l’esercizio puoi acquisire un tuo personale metodo di lavoro, e con il tempo non dovrai essere tanto concentrata, ma potrai anche dedicare un po’ d’attenzione alle piacevoli chiacchiere con la tua cliente…! I risultati saranno così sempre più belli e armoniosi.

Limatura delle unghie naturali
La limatura delle unghie naturali richiede una lima con bassa abrasività (grit 200 o più). Anche le lime in vetro sono ottime: particolarmente delicate sulle unghie naturali, sono facilmente disinfettabili e lavabili e non si consumano. Sigillano inoltre il bordo libero e ne impediscono la sfaldatura.
Tradizionalmente le unghie naturali dovevano essere limate sempre e solo seguendo una direzione, vale a dire dall’esterno verso il centro. Ciò era dovuto al fatto che fino a qualche tempo fa si utilizzavano comunemente lime a grana grossa (grit 80/100). L’alta abrasività causava la sfaldatura e la rottura del bordo libero, soprattutto quando non si eseguiva il giusto movimento. Oggi però, con le lime in vetro o lime professionali di alta qualità con bassa abrasività, puoi essere tranquilla e eseguire la limatura secondo la direzione che preferisci.
Con un blocco per lucidatura (buffer) o una lima puoi levigare e lucidare la superficie delle unghie naturali. Fai però attenzione a non eseguire il movimento troppo velocemente, il calore prodotto dalla limatura può essere infatti abbastanza fastidioso. La lucidatura non deve essere eseguita con eccessiva energia o frequenza perché la lamina ungueale potrebbe assottigliarsi. Se il letto ungueale arrossato traspare attraverso la superficie dell’unghia, il movimento è stato eseguito troppo violentemente.

Limatura delle ricostruzioni in acrilico
La limatura delle unghie ricostruite con polvere acrilica richiede delle lime piuttosto spesse e leggermente imbottite che offrono alla Tecnica maggiore controllo. Suggerimento: prima dell’utilizzo, smussa i bordi delle nuove lime strofinandole su una vecchia, eviterai così di ferire accidentalmente la tua cliente. Scegli un modello dalla struttura rigida in modo che non si pieghi troppo facilmente. Ti consigliamo, ad esempio, di scegliere una lima Zebra larga e rettangolare (grit 180). Risparmi così del tempo perché ad ogni movimento di limatura modelli anche la superficie dell’unghia, e il risultato finale sarà levigato e uniforme. La limatura delle unghie artificiali non deve durare per più di 15-20 minuti.
Se però la tua tecnica di applicazione non è ancora perfetta, ti servirà più lavoro di limatura. Per ottenere una superficie liscia può essere necessario sostituire la lima con un’altra lima dalla minore abrasività, poiché le lime a grana grossa possono graffiare la superficie. Naturalmente, più ti eserciti e maggiore è la tua esperienza, minore sarà la necessità di sostituire più volte la lima durante il lavoro.

Step 1
Comincia con la limatura delle punte e dei bordi di tutte le unghie con una lima a grana mediogrossa (grit 100/150). Limando i bordi laterali fai attenzione a muovere la lima parallelamente all’unghia. Spingi indietro la pelle in prossimità del vallo ungueale, tieni la lima diritta ed esegui dei movimenti verticali precisi.
Se vuoi conferire alla punta una forma rettangolare tieni la lima in posizione orizzontale e diritta, mantenendo il polso ben fermo.
Per una punta rotonda o ovale posiziona la lima sotto il bordo libero dell’unghia e smussa gli angoli. (Certamente puoi evitare questo passaggio se, in fase di ricostruzione, hai già dato una forma ovale all’unghia). Per la limatura dei bordi laterali tieni sempre la lima ben diritta. Per ottenere una linea pulita e ben definita, posiziona la lima esattamente nel punto in cui i bordi liberi laterali si distaccano dal vallo ungueale. Non inclinare la lima in prossimità dei lati, altrimenti rischi di rovinarne la forma.

Step 2
Scegli una lima larga (grit 180) e lavora la superficie dell’unghia, operando con particolare cautela nella zona cuticolare. Fai attenzione a non asportare eccessivo materiale di ricostruzione o a intaccare l’unghia naturale. Osserva quindi l’unghia da davanti ed elimina possibili difformità. La lima deve essere rivolta verso di te.
Prima di procedere alla fase seguente osserva attentamente le unghie da varie prospettive, ed assicurati di aver creato una bella curvatura (curva a C) che parte dalla cuticola fino al punto di stress, e da qui fino al bordo libero.
Verifica inoltre che tutte le unghie abbiano la stessa lunghezza: unisci le mani della cliente e confronta le dieci dita, dalle cuticole fino al bordo libero.
Osserva infine le dita dalla prospettiva della cliente, e assicurati che da ogni punto le unghie abbiano una forma armoniosa e regolare.

Step 3
Se desideri utilizzare un gel sigillante, occorre prima opacizzare e spolverare l’unghia. Stendi quindi il gel e fai asciugare. Se invece preferisci la lucidatura, utilizza un buffer a grana media (grit 240), prestando attenzione a lucidare l’intera superficie. In questa fase puoi scegliere se utilizzare o meno un olio specifico. Completa il trattamento con un olio per cuticole, massaggiando delicatamente le estremità e lavando le mani della cliente prima di concludere con un’ultima lucidatura.

Limatura delle ricostruzioni in gel
La limatura delle unghie ricostruite in gel richiede particolare delicatezza: una limatura troppo violenta può infatti indebolire la ricostruzione. Non utilizzare delle lime troppo abrasive, una ruvidità eccessiva può graffiare la superficie del gel. Scegli una lima a grana media (grit 150/180), ad esempio una lima Diamante (grit 180). Soprattutto sulla zona cuticolare, è necessario esercitare un movimento lieve per non rimuovere eccessivo materiale. Altrimenti, la tecnica di limatura adatta alla ricostruzione in gel è abbastanza simile a quella già descritta per l’acrilico. Ricorda soltanto di esercitare una pressione minore. In questo caso, se applichi un gel sigillante il buffering non è necessario. In conclusione, anche qui, migliore è la tua tecnica di ricostruzione e applicazione, minore sarà il lavoro di limatura.

La tua routine di lavoro potrebbe essere un po’ diversa da quanto abbiamo descritto nell’articolo. L’importante è che, acquisite le conoscenze di base, tu abbia un tuo metodo e lo segua scrupolosamente. L’esercizio e la pratica quotidiana ti permetteranno di perfezionare la tua tecnica di limatura. Ricorda: le unghie artificiali devono essere create e definite con il pennello, e non con la lima. Essa deve servirti come tocco finale, come rifinitura di un lavoro comunque eseguito correttamente.
Tornare in alto Andare in basso
http://blog.libero.it/terraemare/view.php?ssonc=2022012314
Admin Ƹ̵̡Ӝ̵̨̄Ʒsha
Admin
avatar

Messaggi : 58
Data d'iscrizione : 08.01.10
Età : 30
Località : piemonte

MessaggioTitolo: RICOSTRUZIONE UNGHIE CON PRODOTTI MARCHE DIVERSE   Lun Mar 01, 2010 1:05 am

Una delle cause più frequenti dei problemi di adesione e’ l’impiego di prodotti di marche diverse. Se lavorate con un gel di adesione della marca x e con un gel per il modellaggio di marca Y, il problema si presenterà certamente. I sistemi di polimerizzazione (indurimento) sotto UV proposti dai fabbricanti sono costituiti da prodotti (gel di adesione, gel di montaggio e gel di vetrificazione) formulati per essere usati abbinati in base a specifiche istruzioni.

RICOSTRUZIONE UNGHIE E UV GEL CHE SI SFALDA SUI BORDI DELL’UNGHIA

La posa e’ stata eseguita troppo vicino alla pelle dell’unghia, che e’ stata toccata dal gel. Risultato: in poche ore, o il giorno dopo, il materiale e’ stato respinto dal naturale sebo cutaneo. Se un po’ di gel e’ colato sotto la pelle dell’unghia, toglietelo con un bastoncino di legno di arancio. Se il gel e’ gia’ stato polimerizzato e si e’ indurito, toglietelo con la lima prima che abbia luogo l’inconveniente. Se non lo fate, tutto il lavoro rischia di retrarsi a causa dell’umidità’ penetrata sui bordi dell’unghia. Un altro motivo che provoca il distacco del modellaggio e’ che lo strato di gel applicato e’ troppo spesso sui bordi, cosa che non permette di appiattire bene le unghie con la lima nel punto di congiunzione fra unghia e modellaggio. Neppure se lo strato di gel e’ troppo sottile ( un errore comunissimo fra le principianti) il modellaggio e’ stabile: prima compaiono delle screpolature, e poi il lavoro si sfalda

LA RICOSTRUZIONE UNGHIE IN GEL NON ADERISCE ALLE UNGHIE NATURALI

Il motivo più probabile e’ che l’unghia naturale non e’ stata preparata bene. La pelle dell’unghia ha il suo film di grasso e una certa umidita’. I prodotti da modellaggio aderiscono solo a un’unghia levigata con una lima fine, e sgrassata accuratamente con i prodotti adeguati. Accertatevi che le unghie siano completamente asciutte prima di iniziare il lavoro con i prodotti da modellaggio. Poi levigate delicatamente l’unghia per non rovinarla. In certi casi il motivo della non adesione sta nel fatto di aver dimenticato di applicare il mediatore di adesione prima del modellaggio (ultra bonder).con certi tipi di uv gel il suo e’ obbligatorio perchè il gel di base non contiene componenti per l’adesione. Bisogna attenersi strettamente alla modalità di utilizzo. Un modellaggio troppo sottile può staccarsi del tutto, e lo stesso succede coi bori troppo assottigliati. Inoltre la perfetta adesione del gel a polimerizzarsi sotto raggi UV e’ garantita solo utilizzando un apparecchio professionale con bulbi UV puliti. I bulbi normali hanno una vita di 500 ore, i bulbi super professionali arrivano a 1000 ore.

IL MODELLAGGIO NON SI E’ POLIMERIZZATO BENE E NON SI E’ IDURITO SULL’UNGHIA DEL POLLICE, MENTRE LE ALTRE UNGHIE SONO PERFETTE

In quasi tutti i casi il motivo sta nel fatto che la cliente non ha appoggiato correttamente la mano nella lampada uv. L’irraggiamento dell’unghia del pollice non e’ stato completo, perchè la luce non l’ha colpita in pieno. Non e’ un difetto degli apparecchi. Per evitare questo problema, ricordatevi di applicare prima il gel sulle 4 dita delle mani, fatelo polimerizzare e poi passate ai pollici. Questa procedura, che non richiede più tempo del solito vi permette anche di evitare che il gel applicato sui pollici coli di lato.

IL MODELLAGGIO SI STACCA A PEZZETTI E SI SFALDA IN SCAGLIETTE SULLE PUNTE DELL’UNGHIA

• 1 Uno dei motivi e’ che il modellaggio non e’ abbastanza spesso.
• 2 Se si stacca soltanto sulle punte, si possono ipotizzare due cause : rinforzando l’unghia naturale, la punta non e’ stata “avvolta” accuratamente e in modo corretto, così il gel si stacca più facilmente e alla fine si sfalda in scagliette. Se il problema si presenta con un supporto di plastica come base, significa che non e’ stato levigato bene prima di applicare il gel.
• 3 usate liquidi detergenti e sgrassanti soltanto sull’unghia naturale e lasciatele asciugare bene.
• 4 il distacco in scagliette può verificarsi anche se il gel ha toccato la pelle, perchè in tal caso si solleva molto presto. L’unghia si impiglia e il gel stacca o si sfalda in scagliette.
• 5 osservare bene la forma dello strato che state lavorando col gel: la curva c dell’unghia e’ molto importante ai fini della stabilità. Ai bordi delle unghie lo strato deve essere sottile ma non troppo.
• 6 non e’ stabile neppure un’unghia limata troppo a punta, con linee laterali: anche in questo caso si può frantumare a scaglie. Lasciate le linee laterali parallele alla punta del dito e poi date con la lima la forma desiderata alla cliente.

IL GEL NON SI E’ INDURITO DUBBI SULLA TUA RICOSTRUZIONE UNGHIE

Dopo la fase di polimerizzazione nell’apparecchio uv, il gel rimane striato e parziale molle: l’inconveniente può derivare dal vostro lavoro col pennello eseguito premendo troppo o con uno strato troppo sottile di gel.
Un altro motivo e’ che il vostro apparecchio no ha più potenza sufficiente perchè la polvere si e’ depositata sui bulbi.
Se il gel appare come gomma sull’unghia naturale i bulbi hanno ancora la luce, ma la loro potenza si e’ esaurita nel tempo.
Lo stesso inconveniente può verificarsi anche su supporto di plastica se usato come base.
• 1 - se non avete levigato bene il supporto
• 2 - se avete per sbaglio applicato il prodotto di pulizia e di sgrossatura sul supporto
• 3 - se avete usato dei prodotti per l’adesione non adatti al supporto

RICORDATE DOVETE ATTENERVI ALLE ISTRUZIONE PER L’USO DI OGNI PRODOTTO

4 - il distacco di uno strato di gel da un altro può anche derivare dall’uso di un liquido inadatto, o dall’esportazione, per sbaglio, del film di dispersione fra gli strati applicati.
Tornare in alto Andare in basso
http://blog.libero.it/terraemare/view.php?ssonc=2022012314
Contenuto sponsorizzato




MessaggioTitolo: Re: tutto sulla ricostruzione delle unghie   

Tornare in alto Andare in basso
 
tutto sulla ricostruzione delle unghie
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» le forme delle unghie..........
» Gruppo su facebook: Per le amanti delle unghie by "La Fenjce"
» OFFICINA DELLE UNGHIE
» Vi segnalo questo interessante articolo sulla salute delle donne (aborto, legge 40 e chi più ne ha più ne metta)
» Malattie dele unghie . . . quando un'' onicotecnica può o non può intervenire con la ricostruzione

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
mamme che rag@zze :: Alle ragazze:bellezza-
Andare verso: